Residenziale

Rigenerazione Urbana – SL 40

Il progetto di riqualificazione si basa sulla creazione di una scala gerarchica che pone gli spazi verdi come primo elemento uniti ai volumi costruiti cercando di attivare riconnessioni funzionali fra gli spazi verdi esistenti e quelli di nuova progettazione. Il secondo step progettuale è rivolto verso l'individuazione degli spazi dove collocare il costruito, in questo senso si è deciso di optare per una edificazione il più possibile perimetrale, così da liberare uno spazio verde centrale che diventi il tema principale del concept di progetto. La decisione di posizionare gli edifici perimetralmente nasce anche dalla considerazione di voler pensare lo spazio de verde pubblico come elemento di assoluta qualità con la quale far dialogare gli edifici di progetto. In questo modo l'ambito edificato ha la possibilità di rapportarsi con lo spazio di verde pubblico all'esterno e contemporaneamente di aprire uno spazio di verde condominiale e condiviso. Così facendo si hanno tre livelli di spazi verdi: verde pubblico, verde privato e giardino condiviso ma protetto per una maggiore qualità degli spazi stessi. Il terzo step progettuale si configura attraverso il costruito all'interno di un grande spazio toccato da tre differenti strade di viabilità. Si è ritenuto necessario quindi fare in modo che i percorsi interni ed esterni al comparto di progetto si connettessero nel modo più organico possibile rendendo il grande giardino centrale, ma soprattutto gli edifici, permeabili al passaggio. In questo si ha avuto la possibilità di creare uno spazio centrale protetto ma in connessione con l'esterno, dove gli edifici non rappresentano un netto ostacolo alla permeabilità ciclo-pedonale ma solamente un filtro.

Il masterplan di progetto si compone di due edifici posizionati nei lati est ed ovest dell'ambito. Lo sviluppo progettuale dei volumi ottenuto alzando la parte a nord degli edifici e lasciando, conseguentemente, bassa la porzione sud, pone l'obiettivo di godere appieno dell'esposizione solare, calibrando al tempo stesso le altezze degli edifici in modo coerente rispetto al contesto urbano. La rotazione delle due estremità del volume principale permette, al tempo stesso, di aumentare gli affacci rivolti verso il parco che circonda l'area per creare una corte interna condominiale, nuovo spazio di grande qualità e spazio di aggregazione per l'intero complesso. Eliminando parte dei piani terra degli edifici il progetto mantiene una fondamentale connessione con il resto della città, passando attraverso il parco condominiale centrale, perno su cui si snodano i due edifici.